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Come si pratica la meditazione?

Su internet ho letto tantissimi tutorial, guide e articoli sulla meditazione e su come bisognerebbe praticarla correttamente, tra wikipedia, blogger che si improvvisano guru spirituali e i soliti speculatori ho compreso una cosa molto semplice, non esiste un modo corretto per praticare la meditazione, ma non importa, ciò che conta è praticarla in un modo che possa metterci a nostro agio e godere dei benefici psicofisici che questa pratica porta. Ora non sto dicendo che dobbiate inventarvi un modo per meditare, ma semplicemente non serve mettere i puntini sulle i o essere dei nazi-pseudo spiritualisti che ricorrono a tecniche con dei nomi ancora più disagiati.




Allo stesso tempo non voglio farti finire nel paradosso della scelta, quindi possiamo fare così; ti parlerò del metodo che ho usato per iniziare e successivamente parlerò dei metodi tradizionali e con le relative alternative.



Il mio metodo risponde a una domanda molto semplice ma che online sembra davvero complicata:


Come si inizia a praticare la meditazione senza farsi troppi film mentali?


  1. Se vivi in un ambiente dove vieni disturbato spesso e volentieri allora trova un ambiente dove puoi stare da solo e tranquillo.

  2. Indossa dei vestiti con cui ti senti a tuo agio e possibilmente comodo

  3. Metti il cellulare sul silenzioso per notifiche e chiamate, posizionalo fuori dal tuo raggio visivo, infine imposta una sveglia per 5-10 minuti con un suono possibilmente rilassante per uscire dallo stato meditativo

  4. Siediti in una posizione comoda, la posizione del loto non è obbligatoria, puoi stare seduto su una sedia, una poltrona, sdraiato, in piedi, camminando o a testa in giù, insomma mettiti a tuo agio e comodamente

  5. Chiudi gli occhi oppure bendali

  6. Impara a respirare con il diaframma, non è difficile basta concentrarsi a caricare l’aria prima nella pancia e poi nella parte superiore dei polmoni per un respiro completo, fallo lentamente, inspira ed espira lentamente

  7. Concentrati solo sul suono del tuo pensiero, concentrati a respirare cercando di focalizzarti completamente sul processo di espirazione e ispirazione

  8. Non uscire dallo stato meditativo improvvisamente, non aprire gli occhi improvvisamente, non meditare in ambienti dove puoi essere passivo a disturbi esterni da parte di persone oppure oggetti, non meditare quando vai di fretta o hai qualcosa da fare, ovviamente non meditare trattenendoti i tuoi bisogni fisici, il senso della fame o della sete; se sei un fumatore, cerca di non fumare mezz’ora prima e mezz’ora dopo la meditazione per non mettere in difficoltà il processo di respirazione diaframmatica

  9. Se non vuoi impostare una sveglia, puoi immaginare una sequenza di numeri che va di pari passo alla respirazione e fermarti a un tot, l'importante è non perdere del tutto la concezione del tempo che è passato all' "esterno".

  10. Se non sei una persona capace di apprendere un’abitudine quotidiana non c’è nessun problema, parti per gradi, una volta a settimana per un mese, poi magari due volte a settimana per un mese e così via fino ad arrivare a meditare tutti i giorni per almeno una decina di minuti


I mantra tipo “ooommm”, la posizione del loto, l’incenso e tutti quei tutorial da disadattati che puoi leggere su internet possono veramente scoraggiare una persona ad apprendere questa abitudine tanto sana quanto semplice, in fin dei conti il principio è che ci si concede del tempo per far riposare la nostra mente, un momento di pausa, di silenzio interno, di calma, di introspezione e di consapevolezza, per far abbassare i giri del motore, per non surriscaldarlo con la nostra vita mentalmente frenetica e dinamica.


Ora invece parliamo della meditazione secondo la scienze:


Nel 2000 due dottori/scienziati di nome Perez-De-Albeniz e Holmes hanno trovato dei punti in comuni con tutti i metodi meditativi:

  1. Rilassamento

  2. Concentrazione

  3. Alterato stato di coscienza

  4. Sospensione dei processi di pensiero logico e razionale

  5. Presenza di un’attitudine all’autocoscienza e all’auto-osservazione


Puoi cercare di raggiungere a modo tuo questi punti, ma alla fine come vedi il mio metodo su come iniziare a praticare la meditazione di base è coerente con le teorie scientifiche.


In conclusione posso dirti che non ci vorrà tanto tempo ad avvertire gli effetti positivi sul tuo stato-psicofisico. E se così non sarà, ci avrei perso solo qualche minuto visto che non hai pagato un corso online per impararlo.


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